Sacri di Birmania

Lungo le rive del Lago Inle , nel cuore Del Myanmar, c’è un tempio indubbiamente curioso, Nga Phe Kyaung Monastery.

In questa intricata struttura di legno, che risale a un paio di secoli fa, al 1850, i monaci intrattengono un particolare rapporto con la locale colonia di gatti. C’è n’era uno infatti che aveva insegnato ad alcuni di loro a saltare dentro cerchi di legno e tessuto, proprio come se fossero perfetti circensi.

Si arriva al tempio solo a mezzo barca, attraversando le acque placide del lago. Per molto tempo i turisti hanno compiuto la traversata, solo per ammirare il curioso spettacolo. Ma l’intrattenimento è cessato con la dipartita del vecchio Monaco, dicono. Secondo altri la causa è stata, invece, la cattiva fama che il luogo si è guadagnato in seguito alle in lusinghiere recensioni di un giornalista straniero.

Così i gatti oggi dormono pigramente sui gradini e nei corridoi scuri del santuario, tra le antiche statue buddhiche e i preziosi legni scolpiti.

Certo é che in Birmania i gatti sono sempre stati buoni compagni dei monaci. Dai discendenti di quello che accompagnava nella meditazione i bonzi sui monti Lugh, nel nord del paese, dati in dono ai francesi in ringraziamento per la difesa accordata a quel luogo sacro, si racconta sia derivata la preziosa razza oggi conosciuta in Europa come “sacro di Birmania”. Ha occhi di ghiaccio, il pelame chiaro e le zampe scure e rischiò di scomparire nel Vecchio Continente alla fine della II Guerra Mondiale, ridotto a due soli esemplari, Orloff e Xenia, dai quali discendono tutti i birmani sacri d’Europa.


Testo di Francesco Teruggi

Fotografie di Massimo Vella

Francesco
Francesco Teruggi. Scrittore e ricercatore indipendente. Direttore delle collane "Malachite" e "Topazio" presso Giuliano Ladolfi Editore. Autore del saggio divulgativo "Il Graal e La Dea" (2012), del travel book "Deen Thaang - Il viaggiatore" (2014), dell'Ebook "Militum Christi - Templari, Cavalieri di Malta, ospitali, Madonne e sacralità antica tra novara e l'Ossola" (2014); co-autore del saggio "Mai Vivi Mai Morti". Presidente dell'Associazione Culturale triaSunt. Addetto Culturale S.O.G.IT - soccorso Ordine S. Giovanni Italia.
---
FONDATORE DI GRIOTS - STORIE SOTTO I BAOBAB
Francesco on FacebookFrancesco on GoogleFrancesco on LinkedinFrancesco on Twitter
Massimo
Appassionato di viaggi, di ciclismo e di fotografia, da sempre viaggiatore per le strade del mondo, è instancabile cercatore di luoghi insoliti, incontaminati dove incontrare e conoscere gli altri popoli e le altre culture.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*