Temple Church, Londra

In precedenza poco nota, ma resa improvvisamente celebre dal libro Il Codice da Vinci, Temple Church è l’antica chiesa della magione templare di Londra. Fu edificata a partire dal 1160 sui terreni acquistati dall’Ordine tra Fleet Street e il fiume Tamigi. La struttura iniziale, a pianta centrale, esagonale contenuta in un cerchio, viene consacrata, intitolandola a Santa Maria, nel 1185 alla presenza di Enrico II, dall’arcivescovo di Cesarea e patriarca di Gerusalemme, Eraclio, durante il suo viaggio in Europa nel 1184.

La chiesa viene attentamente modellata, si dice, come l’Anastasis del Santo Sepolcro gerosolimitano, ma le misure e le forme richiamano piuttosto il Templus Domini, la Cupola della Roccia.

Nel 1240 alla chiesa esistente, ormai soprannominata Round Church, viene aggiunto un corpo rettangolare dal curioso nome di Chancer o The Oblong e successivamente l’ingresso viene abbellito con un protiro a pianta quadrata.

Il quadrato, il cerchio e il rettangolo, le tre “tavole” dei costruttori di cattedrali, sono così rispettate.

Sul pavimento della struttura vengono poste le effigi marmoree di dieci cavalieri, otto nell’esagono centrale, in due gruppi di quattro, completate da altre due lapidi nel cerchio esterno. Non corrispondono a tombe note, ma alcune sono state riconosciute come immagini di cavalieri noti e di chiara fama (William Marshall, William Marshall II, Gilbert Marshall, il Gran Maestro Geoffrey de Mandeville, lo scomunicato William de Ros). Le attribuzioni sono tutt’ora oggetto di controversie e il mistero rimane.

Sfortunatamente, infatti, le effigi non sono più nella loro posizione naturale, sono state riposizionate nel 1841 nel corso dei restauri operati da Smyrke e Burton. Ma esse continuano a custodire il segreto. Nelle loro posture, negli incroci di gambe e braccia, negli sguardi muti, nelle fogge delle vesti e delle armature, conservano immoto l’enigmatico codice della Sapienza.

Su di esse, vigilano ancora le “tête coupées” gotiche, le “teste mozze”, dai volti grotteschi, lascivi e ghignanti, incastonate negli archetti a sesto acuto del muro perimetrale circolare, memento e monito ad ogni cavaliere sulla sua vera missione spirituale.

Non si accede a Temple Church senza una sosta presso il fonte battesimale-acquasantiera sulla destra accanto a una delle sei colonne centrali della Round Church. Poi comincia la danza, che porta il “cercatore di verità” a ondeggiare avvicinandosi e allontanandosi, procedendo e tornando sui suoi passi nella trepida attesa che “i morti parlino”.

La luce che filtra dalle vetrate asseconda il cammino, illuminando o gettando ombre tra gli archi e i simulacri. Racconta le gesta di chi passò da queste mura, oggi racchiuse da un doppio cortile, al quale si giunge passando sotto un’arcata, che è come una porta fra due diversi mondi.

E non si può né si deve mancare di fermarsi di fronte alla colonna che si erge nel cortile, centro d’equilibrio di tutto il complesso. Sorregge la scultura bruna che è il simbolo dei Templari: due cavalieri sulla medesima cavalcatura. I Cavalieri di San Giovanni, cui fu donata la chiesa e l’intera magione dopo il 1307, non l’hanno mai rimosso.

Tra le mura di Temple Church, la presenza dei cavalieri, nonostante i ripetuti rimaneggiamenti, le aggiunte decorative vittoriane, le deturpazioni della II Guerra Mondiale, è ancora vigile e viva.

Francesco
Francesco Teruggi. Scrittore e ricercatore indipendente. Direttore delle collane "Malachite" e "Topazio" presso Giuliano Ladolfi Editore. Autore del saggio divulgativo "Il Graal e La Dea" (2012), del travel book "Deen Thaang - Il viaggiatore" (2014), dell'Ebook "Militum Christi - Templari, Cavalieri di Malta, ospitali, Madonne e sacralità antica tra novara e l'Ossola" (2014); co-autore del saggio "Mai Vivi Mai Morti". Presidente dell'Associazione Culturale triaSunt. Addetto Culturale S.O.G.IT - soccorso Ordine S. Giovanni Italia.
---
FONDATORE DI GRIOTS - STORIE SOTTO I BAOBAB
Francesco on FacebookFrancesco on GoogleFrancesco on LinkedinFrancesco on Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*